Con l'obiettivo di superare il carico dei centri di vaccinazioni intasati, Roselyne Bachelot, ministro della Salute francese, sta valutando la possibilità di vaccinare i lavoratori francesi presso le proprie aziende, in particolare quelle più grandi. Il ministro continua a escludere il coinvolgimento dei medici di famiglia, perché la vaccinazione ""negli ambulatori costerebbe il triplo"" e assorbirebbe tempo prezioso dei professionisti, dice, mentre vorrebbe coinvolgere i medici del lavoro - già arruolati per dare manforte ai centri sovraffollati, insieme ai medici militari e agli studenti di medicina. Bachelot, comunque, continua a tenere testa ai sindacati della medicina generale che criticano la scelta di escludere i camici bianchi di famiglia dalla campagna vaccinale. ""E' un capitale da preservare"", ha spiegato in un'intervista.
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