In occasione del 45esimo Congresso dell'European Association for the Study of Diabetes, Astrazeneca e Bristol-Myers Squibb hanno presentato saxagliptina (Onglyza) appartenente alla classe degli inibitori DPP-4 (dipeptidil peptidasi-4), per il trattamento del diabete di tipo 2. L'autorizzazione è già stata concessa per l'Europa a giugno con l'approvazione del Comitato tecnico per i prodotti medicinali a uso umano (CHMP) dell'Agenzia europea del farmaco (EMEA), e a luglio anche negli Stati Uniti con l'approvazione da parte della Food & Drug Administration (FDA). Il farmaco va somministrato una volta al giorno e può essere utilizzato in associazione con i più comuni farmaci antidiabetici, quali metformina, pioglitazone, e sulfaniluree, oppure in monoterapia, sempre in associazione a dieta ed esercizio fisico. Il prodotto, infine, non ha causato danni cardiovascolari nei pazienti che lo hanno assunto.
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